PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA 2019-22

  • Parlami e dimenticherò,
    insegnami e ricorderò,
    coinvolgimi e imparerò.

    (Benjamin Franklin)  

     

     

     

    Sede centrale

    Liceo Classico

    Liceo delle Scienze Umane

    Piazza Savoia 19

    10059 SUSA (TO)

    Tel. 0122623038

    Sede associata

    Liceo Scientifico

    Liceo delle Scienze Applicate

    Liceo Artistico

    Piazza Cav. Di Vittorio Veneto 5

    10053 BUSSOLENO (TO)

    Tel. 0122641838

     

     

     

     

    C.F. 86501510019     

    e-mail   liceo@liceonorbertorosa.net     

    Sito web www.liceonorbertorosa.edu.it

  • CONTENUTI

    PREMESSA
    1. I FONDAMENTI DELL’AZIONE EDUCATIVA
    2. LE TAPPE DELLA NOSTRA STORIA
    3. L’ISTITUTO
         Le risorse strutturali
         Ogni aula speciale è dotata di un apposito regolamento (ALLEGATO 2)
         Le risorse umane
         Le risorse on-line
         Carta dei servizi
         Regolamento d’Istituto
         Patto di corresponsabilità
    4. PIANI DI STUDIO E QUADRI ORARI
         I dati generali; orari e trasporti
         Quadri orari
         Liceo Classico
         Liceo delle Scienze Umane
         Liceo Scientifico
         Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate
         Liceo Artistico indirizzo Arti Figurative
    5. LE FINALITÀ DELL’AZIONE EDUCATIVA
         a) Obiettivi formativi
         b) Programmazione didattica
         c) Metodologie
    6. LA VALUTAZIONE
         a) Criteri per l’attribuzione del voto di condotta
         b) Criteri per l’attribuzione del credito scolastico
         c) Criteri per la valutazione finale e la promozione
    7. POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
         a) Interventi didattici integrativi per il recupero, il sostegno e l’approfondimento
         b) Inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (B.E.S.)
         c) Accoglienza e orientamento in entrata
         d) Orientamento in uscita
         e) Alternanza scuola-lavoro
         f) CLIL (Content and Language Integrated Learning)
         g) Attività sportive
         h) Progetti per macro-aree
    8. PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE 
    9. LA SICUREZZA
    10. LA FORMAZIONE IN SERVIZIO DEL PERSONALE
    11. L’APERTURA AL TERRITORIO
    12. RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
    13. AUTOVALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO
         a) Priorità strategiche
         b) Fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali
         c) Fabbisogno dell’organico dell’autonomia

    ALLEGATI

    PREMESSA

    Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.) è un atto pubblico e di rilevanza esterna, che vincola tutti gli operatori dell’Istituzione Scolastica ad impegnarsi alla sua realizzazione in un’ottica collaborativa.

    Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa è, infatti, lo strumento progettuale che definisce le linee di indirizzo dell’attività formativa della scuola e ne esplicita le condizioni organizzative e i fabbisogni: costituisce la carta di identità dell’Istituto e rappresenta la risposta organica e intenzionale ai bisogni formativi e alle esigenze che emergono nell’ambiente scolastico ed alle caratteristiche del contesto culturale e sociale in cui il Liceo è inserito.

    Il PTOF si ispira ai princìpi di

    • flessibilità (scelte curricolari, extracurricolari, organizzazione didattica)

    • integrazione (coerenza progettuale, relazioni con comunità e territorio)

    • responsabilità nei processi decisionali (verifica interna, procedure di valutazione)

    L’ Atto di indirizzo del dirigente scolastico (ALLEGATO 1) è il documento che individua le linee guida per le attività della scuola e le scelte di gestione ed amministrazione

    1. I FONDAMENTI DELL’AZIONE EDUCATIVA

  • L’azione educativa al Liceo “N. ROSA” si ispira  alla:

    COSTITUZIONE ITALIANA in cui troviamo sancite le due dimensioni fondamentali dell’individuo, ossia il suo essere persona e cittadino, ed enunciati i criteri capaci di difendere questo suo doppio stato contro ogni tentativo di semplificarlo o di farlo dimenticare
       • art. 2: La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale;
       • art. 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscano il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
       • art.9: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
       • art. 33: L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi [...];
       • art. 34: La scuola è aperta a tutti. [...]. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi [...].
       • art. 54: Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge

    RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO DEL 18.12.2006, che individua la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione come competenze-chiave […] di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali

    CONVENZIONE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA
       • art. 29, c. 1. Gli Stati parti convengono che l’educazione del fanciullo deve avere come finalità:
         a) di favorire lo sviluppo della personalità del fanciullo nonché lo sviluppo delle sue facoltà e delle sue attitudini mentali e fisiche, in tutta la loro potenzialità;
        b) di inculcare al fanciullo il rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e dei principi consacrati nella Carta delle Nazioni Unite;
        c) di inculcare al fanciullo il rispetto dei suoi genitori, della sua identità, della sua lingua e dei suoi valori culturali, nonché il rispetto dei valori nazionali del paese nel quale vive, del paese di cui può essere originario e delle civiltà diverse dalla sua;
        d) di preparare il fanciullo ad assumere le responsabilità della vita in una società libera, in uno spirito di comprensione, di pace, di tolleranza, di uguaglianza tra i sessi e di amicizia tra tutti i popoli e gruppi etnici, nazionali e religiosi, con le persone di origine autoctona;
        e) di inculcare al fanciullo il rispetto dell’ambiente naturale.

    ATTI DEL CONVEGNO DEI DOCENTI DEL LICEO “N. ROSA” tenutosi a Cascina Roland il 4.9.2007
    ATTI DEL CONVEGNO DEL PERSONALE A.T.A. DEL LICEO, tenutosi a Cascina Roland il 14.12.2007
    VERBALE DELL’INCONTRO FRA IL D.S. ED I RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI avvenuto il 7.12.2007 nella sede di Susa
    VERBALE DELL’INCONTRO FRA IL COORDINATORE DELLA COMMISSIONE P.O.F. e i rappresentanti dei genitori, avvenuto il 17.12.2007 nella sede di Susa
    ATTI DELLA GIORNATA DI FORMAZIONE SULLE METODOLOGIE DIDATTICHE, tenutasi a Susa il 7.9.2009
    ATTI DEL CONVEGNO “CREIAMO IL DOMANI”, tenutosi l’8.9.2010 a Torino in collaborazione con Susa Culture Projet
    SEMINARIO DI STUDIO SULLA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE guidato dal prof. Martin Dodman il 7.9.2011

    REGOLAMENTO DEI LICEI E LE INDICAZIONI NAZIONALI della riforma della Secondaria superiore
    ATTI DELLA GIORNATA DI LAVORO COLLEGIALE svoltasi il 10.9.2012 nella sede di Bussoleno del nostro Liceo e dalla successiva riunione del personale ATA in data 14 settembre 2012
    GIORNATA DI FORMAZIONE “NUOVE TECNOLOGIE E ADOLESCENTI” tenutasi l’11.9.2014 a Bussoleno
    GIORNATA DI FORMAZIONE “GLI ALLIEVI CON DIFFICOLTÀ DI APPRENDIMENTO NEL LICEO” tenutasi con la dott.ssa Lucchini Balbo il 10.9.2015 a Bussoleno.

  • 2. LE TAPPE DELLA NOSTRA STORIA

    1860

    Istituzione a Susa del Regio Ginnasio. Il Regio Ginnasio è intitolato a Norberto Rosa (Avigliana 3 marzo 1803 - Susa 27 giugno 1862), procuratore legale a Susa nonché poeta, musicista, pittore e giornalista, collaboratore del Messaggero Torinese e della Gazzetta del Popolo

    1953

    Istituzione del Liceo Classico

    1989

    A Bussoleno nasce una sezione staccata di Liceo Scientifico

    1992

    Nasce l’Associazione “Amici del Liceo N. Rosa”, che raccoglie ex studenti e insegnanti del Liceo e promuove attività culturali aperte a tutti

    1994

    Avvio Sperimentazione indirizzo Scientifico Tecnologico “Brocca”

    1995

    Istituzione a Susa del Liceo Socio-psico-pedagogico che si configura come un corso di studi dei programmi sperimentali “Brocca”

    2002

    Introduzione del corso sperimentale che modifica il piano di studi tradizionale per il Liceo Classico (legge 59 del 1997, art. 21 sull’autonomia scolastica)

    2005

    Modifica del piano di studi (legge 59 del 1997, art. 21 sull’autonomia scolastica) nel primo anno di Liceo Scientifico mini-sperimentale per lo studio delle scienze

    2008

    Modifica del piano di studi nel Liceo Socio-psico-pedagogico (legge 59 del 1997,art. 21 sull’autonomia scolastica) per le lingue straniere

    2009

    Erogazione di un corso IFTS per “Tecnico superiore in sicurezza e qualità nelle scienze della vita” nell’ambito del Polo Biotecnologie Piemonte (corso di specializzazione post-diploma)

    2010

    Avvio del riordino di tutti gli indirizzi liceali per la riforma Gelmini. Nella nostra scuola sono presenti il Liceo Classico ed il Liceo delle Scienze Umane nella sede di Susa, il Liceo Scientifico e l’opzione Scienze Applicate nella sede di Bussoleno  

    2014

    Istituzione del Liceo Artistico nella sede di Bussoleno

     

     

  • 3. L’ISTITUTO

    Le risorse strutturali

  • L’ Istituto dispone, oltre ai locali delle aule (di cui alcune dotate da quest’anno di TOUCH SCREEN, in implementazione su tutte le aule), degli uffici e di servizio (sale docenti, aule studenti, bar interni) presenti in entrambe le sedi,
    nella sede di Susa, di:
      • Aula magna, dotata di attrezzature multimediali
      • Biblioteca connessa con il Polo bibliotecario pinerolese, che mette a disposizione degli studenti e di tutto il personale un notevole patrimonio librario fisso di circa 7450 testi cui si aggiungono volumi in deposito temporaneo periodicamente rinnovati, nonché riviste in abbonamento e la consultazione in rete; il Liceo infatti, essendo incluso nel Sistema Bibliotecario Pinerolese, è in rete con la quasi totalità delle biblioteche dei Comuni delle Valli di Susa e Chisone e con la Biblioteca diocesana segusina; le biblioteche delle due sedi del “N.Rosa” nell’a.s. 2013-14 sono state completamente riordinate e informatizzate ed offrono oggi un più agevole servizio di consulenza e prestito anche interbibliotecario
      • Laboratorio linguistico/di informatica con 14 postazioni + una postazione docente e videoproiettore

      • Archivio storico, locale in cui è conservata su scaffalatura la documentazione storica in possesso del Liceo, recentemente riordinata e inventariata con l’approvazione della Soprintendenza Archivistica (Attestato di Regolare Esecuzione del lavoro di riordino, 20/08/2018): 1191 unità archivistiche per circa 30 ml, per un arco temporale che va dal 1846 al 1974; un locale attiguo, dotato di scrivania con postazione PC, cassettiera e armadio, funge da saletta di consultazione dei documenti d'archivio.


      • Laboratorio di fisica e scienze naturali attrezzato con banconi e strumenti per lo svolgimento di diverse esperienze
      • Palestra con campo da basket e da pallavolo, oltre ai grandi attrezzi quali le spalliere e il quadro svedese; il magazzino è inoltre fornito di materiale per poter svolgere tutte le attività didattiche previste dalle indicazioni nazionali (palloni, piccoli attrezzi, rotelle metriche, ritti , ecc.).

    Nella sede di Bussoleno, di:
      • Aula magna dotata di attrezzature multimediali
      • Biblioteca inclusa nel Sistema Bibliotecario Pinerolese, come precisato per la sede di Susa, che mette a disposizione degli studenti e di tutto il personale un patrimonio librario fisso di circa 3750 testi cui si aggiungono volumi in deposito temporaneo periodicamente rinnovati, nonché riviste in abbonamento e la consultazione in rete; servizio di consulenza e prestito anche interbibliotecario digitalizzato.

    • Laboratorio di informatica 1, con 16 postazioni (che saranno portate entro il 2018 a 24) + postazione docente attrezzata di 2 pc, scanner, casse, touch screen e postazione tecnico informatico (pc e stampante)

    • Laboratorio di informatica 2, con 11 postazioni + postazione docente attrezzata di pc e touch screen
    • Laboratorio di discipline plastiche e scultoree per le esercitazioni delle materie curricolari, dotato, oltre ai banchi, di trespoli in legno per la modellazione, lavello con sifone, vasche in plastica per lo stoccaggio ed il riutilizzo dell’argilla, contenitore rifiuti speciali, prese elettriche per computer o lampade direzionali, scaffalature e piccolo magazzino di stoccaggio materiali

    • Laboratorio di discipline pittoriche dotato di 24 ribaltine in legno per le esercitazioni delle materie curricolari, un lavello con punto acqua, scaffali e calchi in gesso, oggetti e solidi di varie forme per creare composizioni da riprodurre

    • Laboratorio di fisica dotato di banconi, materiali e strumentazione per lo svolgimento completo di esperienze relative a molti ambiti della fisica quali meccanica, termologia, studio delle onde e della propagazione sonora, fenomeni ottici, elettrici e magnetici
    • Laboratorio di scienze naturali (biologia, chimica e scienze della Terra) attrezzato con banconi per lo svolgimento autonomo di esperienze, con una buona dotazione di reagenti, vetreria e strumenti per esperimenti di chimica, microscopi ottici con videocamera, stereomicroscopi e una ricca collezione di rocce

    • Laboratorio di storia, ubicato al piano terreno della sede di Bussoleno all’interno della biblioteca di istituto, è dedicato a Bruno Carli e Mario Maritano. Comprende materiali differenti inerenti principalmente alla storia moderna e contemporanea: faldoni tematici di testi e articoli di giornale, libri, film (in dvd), produzioni scolastiche (cartacee e video), materiale fotografico, pannelli espositivi, periodici storici, manuali scolastici.
    Gli oltre 600 volumi del laboratorio sono inseriti nel catalogo del Sistema Bibliotecario Pinerolese.

    • Ampia e luminosa palestra che consta di 3 campi regolamentari rispettivamente di pallavolo, di basket e di calcetto (in quest'ultimo è possibile organizzare anche le attività di pallamano); dieci campate di spalliere sulle pareti perimetrali, due di quadro svedese e due pertiche (è inoltre possibile aggiungere scale curve); la palestra è inoltre attrezzata con la trave bassa e 6 panche, una cavallina e le parallele, con relativi materassi; piccoli attrezzi per l'esecuzione di vari esercizi di ginnastica ritmica, di atletica e di altre attività che si possono organizzare con gli step, palle, palloni e altri materiali.

    • All’esterno: campetto adatto per organizzare giochi di squadra come il basket e la pallavolo, nonché altre attività ludiche; corsia per la rincorsa del salto in lungo (che termina con la relativa fossa piena di sabbia)
    Ogni aula speciale è dotata di un apposito regolamento (ALLEGATO 2)




  • Le risorse umane

    L’organizzazione e la gestione delle risorse umane e materiali disponibili sono finalizzate al raggiungimento degli obiettivi formativi e di istruzione propri di una istituzione scolastica. Ciò richiede:
      • la valorizzazione di tutte le risorse umane, che implica non solo un costante aggiornamento delle professionalità acquisite ma anche un pieno riconoscimento, anche economico, delle attività svolte
      • la valorizzazione della dimensione collegiale dell’attività dei docenti a livello di aree disciplinari e di consigli di classe
      • una crescente articolazione, differenziazione e specializzazione dell’attività dei docenti (ad es.: elaborazione di progetti specifici, produzione di unità didattiche, test ecc…)
      • il pieno utilizzo delle risorse strutturali accompagnato dal loro potenziamento e ammodernamento

    COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
    La normativa assegna al dirigente scolastico la competenza di scegliere i collaboratori e le caratteristiche degli incarichi da affidarsi. Per l’a.s. in corso sono nominati due docenti collaboratori.

    DSGA
    È responsabile dei servizi amministrativo-contabili anche in rilevanza esterna, di cui cura l'organizzazione, svolgendo funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti, di tutto il personale A.T.A.
    L'espletamento delle sue funzioni è volto ad assicurare l'unitarietà della gestione dei servizi amministrativi e generali della scuola in coerenza con le finalità e gli obiettivi dell'Istituto, in particolare del Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

    DOCENTI COORDINATORI DI CLASSE

    Il coordinatore di classe è un docente della classe nominato dal Dirigente Scolastico e ha funzione di collegamento tra tutte le componenti della scuola: gli alunni, le famiglie,
    gli insegnanti della classe e di altre classi, le Funzioni strumentali, i Referenti,
    le Commissioni, il Collegio dei docenti, il Consiglio d’Istituto, il Dirigente scolastico.
    Al coordinatore si rivolgono, in prima istanza, gli alunni ed i genitori per eventuali problemi individuali e/o di classe.

    FUNZIONI STRUMENTALI
    Coerentemente con il Piano dell‘offerta formativa sono individuati docenti titolari delle “Funzioni strumentali”, che curano
      • la realizzazione delle attività finalizzate all’orientamento degli studenti nel passaggio dalla scuola media alla scuola superiore, nel passaggio dal biennio alle specializzazioni di indirizzo, al raccordo con l’Università, la formazione post-secondaria e il mondo del lavoro (quattro docenti)
      • la realizzazione delle attività finalizzate alla gestione dei servizi web-based per la didattica (un docente).
      • l’inclusività dei ragazzi disabili, con BES o DSA, coadiuvando le azioni dei docenti coordinatori e degli stessi consigli di classe, tramite periodici incontri del GLI, con la formulazione di modelli opportuni di PDP e con azioni mirate al singolo caso. Nelle riunioni del GLI si rendono note alle famiglie ed agli studenti tutte le azioni volte a migliorare la vita scolastica degli studenti con difficoltà o disabilità (un docente).
      • la partecipazione alla vita scolastica tramite il progetto “Star bene a scuola” il quale è incentrato su attività quali: la sicurezza stradale ed informatica, l’educazione alla salute e alla sessualità, la comunicazione tra le varie componenti del percorso formativo: studenti, docenti e famiglie. Il progetto si sviluppa per tutti i cinque anni del percorso liceale ed è accompagnato da uno sportello d’ascolto in cui una educatrice fornisce consulenza volta sia agli allievi che alle famiglie che ai docenti (un docente).
    Nell’a.s. in corso le Funzioni Strumentali individuate dal Collegio dei Docenti sono le seguenti:
    FS per Inclusività
    FS per Star bene a scuola
    FS per le tecnologie informatiche
    FS per orientamento in ingresso Susa - Bussoleno
    FS per orientamento in uscita
    I docenti designati quali funzioni strumentali possono avvalersi anche della collaborazione di un gruppo di lavoro.

    DIPARTIMENTI PER AREE DISCIPLINARI
    Vi appartengono tutti i docenti delle diverse aree disciplinari, i quali, proponendone l’approvazione agli organi competenti, definiscono per ogni disciplina:
      • finalità educative
      • obiettivi, metodologie, criteri di valutazione didattici
      • programmazione dei percorsi curriculari
      • scelta dei libri di testo
    Ogni dipartimento è coordinato da un docente

    GRUPPI DI LAVORO E COMMISSIONI
    Si costituiscono gruppi di lavoro o di ricerca, designati dagli Organi collegiali dell’Istituto per svolgere compiti particolari o studiare particolari problemi. Ogni gruppo ha un coordinatore e predispone un piano delle proprie attività.
    Ai sensi della CM 8/2013 si è costituito il Gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI) costituito dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato, dai Docenti di sostegno e dal Coordinatore delle attività connesse alle problematiche dei disturbi specifici di apprendimento.Il GLI
      • rileva i bisogni educativi speciali presenti nella scuola
      • costituisce supporto ai consigli di classe interessati per la elaborazione di metodologie e strategie didattiche
      • raccoglie la documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere dai consigli di classe
      • elabora metodologie per il monitoraggio del livello di inclusività della scuola
      • redige al termine dell’anno scolastico una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività (PAI)

    DOCENTI RESPONSABILI DEI LABORATORI E DELLA BIBLIOTECA
    Vengono delegati annualmente dal Dirigente Scolastico, su proposta del Collegio, i docenti responsabili dei laboratori di informatica, di fisica, di scienze, e della biblioteca.
    I responsabili dei laboratori coordinano le attività curriculari ed extracurriculari che ai laboratori fanno riferimento, curano l'aggiornamento delle attrezzature e del patrimonio di libri, riviste, software attraverso periodiche proposte di acquisti.
    Nella biblioteca dell’Istituto opera una bibliotecaria con apposita formazione.

    DOCENTI RESPONSABILI DI PROGETTO
    La realizzazione di ogni attività di ampliamento dell’offerta formativa prevede un docente responsabile che ne coordina lo svolgimento in collaborazione con il Dirigente scolastico.
    I vari progetti confluiscono in macroaree quali:
    CONSOLIDAMENTO E POTENZIAMENTO CULTURA SCIENTIFICA;
    LINGUAGGI E COMUNICAZIONE;
    ORIENTAMENTO;
    SMILE;
    GESTIONE SICUREZZA E QUALITÀ.

    PERSONALE A.T.A.
    Il personale ATA svolge i propri compiti secondo criteri di efficacia e di efficienza, in base alla normativa vigente ed in coerenza con le finalità ed i principi contenuti nel POF.
    Le funzioni e i ruoli svolti nell’istituto sono descritti nell’Organigramma (ALLEGATO 3)

    Le risorse on-line


     • Sito web di Istituto: il sito web è raggiungibile all’indirizzo www.liceonorbertorosa.gov.it

    • Registro elettronico: registro di classe e dei docenti elettronico accessibile dalle famiglie mediante password individuale per la visualizzazione di assenze, ritardi, valutazioni, note, attività svolte in classe, compiti assegnati, comunicazioni con le famiglie.

    • Piattaforma Edmodo per condivisione materiali didattici

    Carta dei servizi

    La Carta dei Servizi della scuola, introdotta con DPCM del 07.05.1995, nasce dall’esigenza di rafforzare la garanzia di libertà dell’istruzione e di qualità offerta dal servizio scolastico pubblico, così come previsto dalla Costituzione della Repubblica Italiana. In particolare, la Carta persegue due obiettivi fondamentali: la qualificazione dell’Offerta Formativa ed il miglioramento del rapporto tra i soggetti che vivono l’istituzione scolastica. (ALLEGATO 4)

    Regolamento d’Istituto

    Il regolamento di Istituto è un insieme di regole volte a garantire il corretto funzionamento della scuola. È deliberato dal Consiglio d’Istituto. Le regole, nel rispetto della specificità dei ruoli, riguardano tutte le diverse componenti dell'istituzione scolastica: Dirigente scolastico, docenti, genitori, personale non docente, studenti. (ALLEGATO 5)

    Patto di corresponsabilita'

    Il Patto Educativo di Corresponsabilità definisce, in maniera dettagliata e condivisa, l'insieme di diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica, studenti e famiglie. Finalità prima del documento è quella di creare una comune azione educativa scuola-famiglia, nel rispetto di ruoli e responsabilità specifiche dei singoli soggetti. Il Patto delinea un percorso condiviso di introduzione e accompagnamento alla vita scolastica, al fine di garantire maturazione civile e sociale, in un contesto che si sviluppa in comunità educativa attraverso un processo di apprendimento/insegnamento tale da valorizzare la personalità di ciascuno. (ALLEGATO 6)

    4. PIANI DI STUDIO E QUADRI ORARI

    Dati generali, orari e trasporti

    Il Liceo Statale “N. ROSA” si articola su 2 sedi: Susa e Bussoleno. Si presenta oggi come un liceo moderno, che offre più indirizzi di studio particolarmente attuali, istituiti con la Riforma Scolastica del 2010:

    • Liceo Classico
    • Liceo delle Scienze Umane
    • Liceo Scientifico
    • Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate
    • Liceo Artistico indirizzo Arti Figurative

    L’istituto, per la specificità dei suoi indirizzi di studio è frequentato, oltre che da allievi residenti nei Comuni di Susa e Bussoleno, da studenti provenienti da Comuni della Valle di Susa.

    La scuola è aperta dalle ore 7.30 alle ore 18.30 dal lunedì al venerdì.
    Le attività didattiche curricolari si svolgono dal Lunedì al Venerdì, CON ESCLUSIONE DEL SABATO, giorno in cui la scuola è chiusa; sono articolate tra le ore 8.00 e le ore 15.00 presso la sede di Susa, tra le ore 8.00 e le ore 14.00 presso la sede di Bussoleno, con l’aggiunta delle ore pomeridiane tra le ore 14.00 e le ore 16.00 per il Liceo Artistico.
    Sono previsti due intervalli che permettano agli studenti di consumare un pasto, visto il prolungarsi dell’orario delle lezioni e l’ampio bacino di utenza (tempi anche lunghi per il rientro).
    Gli orari delle attività didattiche sono stati studiati e concordati con le ditte private di trasporto (pullman), tenendo conto degli orari dei treni, sia per la sede di Bussoleno che per quella di Susa, in modo da agevolare gli arrivi ed i rientri degli studenti.

    Quadri orari

    La proposta liceale, al di là delle specificità di indirizzo, si rivolge ai ragazzi e alle ragazze che intendono investire, per il proprio futuro, nello studio e nella cultura, e che vivono l’esperienza di apprendimento come occasione di maturazione personale e di apertura al mondo. Il mondo attuale, peraltro, è caratterizzato da continui e rapidi cambiamenti, che costringono a rimettere in discussione apprendimenti e metodi acquisiti. Da qui la necessità di passare da un insegnamento inteso come trasmissione di saperi  stabili e separati, a una didattica che promuova anzitutto la capacità di apprendere e di continuare ad apprendere, sulla base di una coscienza critica e competente, disposta a confrontarsi senza pregiudizi con la realtà e le sue imprevedibili trasformazioni. 
    La formazione liceale è centrata sullo sviluppo delle “Competenze chiave per l’apprendimento permanente”:

    1. Comunicazione nella madrelingua;
    2. Comunicazione nelle lingue straniere;
    3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;
    4. Competenza digitale;
    5. Imparare a imparare;
    6. Competenze sociali e civiche;
    7. Spirito di iniziativa e imprenditorialità;
    8. Consapevolezza ed espressione culturale.
    Esse costituiscono una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini necessarie per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione professionale, nella consapevolezza che il cittadino del terzo millennio deve essere in grado di orientarsi in una realtà sociale dominata dalla mutevolezza e dalla complessità, per assumere, all’interno di essa, un ruolo attivo e responsabile.

    Per il triennio 2016-2019 l’Istituto attiva i seguenti indirizzi:

    Sede centrale

    Liceo Classico

    Liceo delle Scienze Umane

    Sede associata

    Liceo Scientifico

    Liceo delle Scienze Applicate

    Liceo Artistico

    LICEO CLASSICO

    L’indirizzo classico è un corso di studi liceale volto a fornire una preparazione culturale e metodologica completa al fine di permettere una comprensione critica della realtà odierna.
    L’innovazione curricolare prevista a partire dall’a.s. 2019/2020 è volta a garantire anche un’adeguata preparazione nelle discipline scientifiche (incremento ore di Matematica), tale da consentire una scelta sicura e consapevole della facoltà universitaria post-diploma.
    Si introducono inoltre elementi di Diritto ed Economia al fine di promuovere negli studenti la conoscenza delle principali dinamiche economiche in una prospettiva storico-sociale, nell'ambito della disciplina trasversale “Cittadinanza e costituzione”, prioritaria per la scuola italiana

    Disciplina

    I Biennio

    II Biennio

    V anno

    I

    II

    III

    IV

    V

    Lingua e letteratura italiana

    4

    4

    4

    4

    4

    Lingua e cultura latina

    5

    5

    4

    4

    4

    Lingua e cultura greca

    4

    4

    3

    3

    3

    Lingua e cultura straniera

    3

    3

    3

    3

    3

    Storia e Geografia

    3

    3

    -

    -

    -

    Storia

    -

    -

    3

    3

    3

    Filosofia

    -

    -

    3

    3

    3

    Matematica*

    4

    3

    2

    2/3

    2

    Fisica

    -

    -

    2

    2

    2

    Scienze naturali***

    2

    2

    2

    2

    2

    Storia dell’arte

    -

    -

    2

    2

    2

    Diritto ed economia**

    -

    1

    **

    -

    -

    Scienze motorie e sportive

    2

    2

    2

    2

    2

    Religione cattolica o Att. Alternativa

    1

    1

    1

    1

    1

    Totale ore settimanali

    28

    28

    31

    31

    31

    *   Con Informatica al primo biennio. Le ore di Matematica passano da 3 a 4 nel I anno aumentando il monte ore totale da 27 a 28, nel IV anno con orario modulare si ricava un potenziamento di Matematica di circa 20 ore.
    **Nel II anno si introduce un’ora di potenziamento di Diritto e Economia che costituisce materia a sé e aumenta il monte ore totale da 27 a 28, nel III anno con orario modulare si ricava un potenziamento di Diritto e Economia di circa 20 ore che costituisce un’articolazione della disciplina Storia senza aumentare il monte ore complessivo.
    ***Biologia, Chimica, Scienze della Terra

    Liceo delle Scienze Umane

    L’indirizzo Scienze umane è un corso di studi che si pone una duplice finalità: fornire agli studenti un significativo apporto culturale e sensibilizzarli alla conoscenza del “sociale”

    Disciplina

    I Biennio

    II Biennio

    V anno

    I

    II

    III

    IV

    V

    Lingua e letteratura italiana

    4

    4

    4

    4

    4

    Lingua e cultura latina

    3

    3

    2

    2

    2

    Lingua e cultura straniera

    3

    3

    3

    3

    3

    Storia e Geografia

    3

    3

    -

    -

    -

    Storia

    -

    -

    2

    2

    2

    Filosofia

    -

    -

    3

    3

    3

    Scienze umane*

    4

    4

    5

    5

    5

    Matematica**

    3

    3

    2

    2

    2

    Fisica

    -

    -

    2

    2

    2

    Scienze naturali***

    2

    2

    2

    2

    2

    Storia dell’arte

    -

    -

    2

    2

    2

    Diritto ed Economia

    2

    2

    -

    -

    -

    Scienze motorie e sportive

    2

    2

    2

    2

    2

    Religione cattolica o Att. Alternativa

    1

    1

    1

    1

    1

    Totale ore settimanali

    27

    27

    30

    30

    30

    *     Antropologia, Pedagogia, Psicologia, Sociologia
    **   Con Informatica al primo biennio
    *** Biologia, Chimica, Scienze della Terra

    Liceo Scientifico

    Il Liceo Scientifico intende offrire ai giovani una cultura pluridisciplinare scientificamente impostata, pienamente consapevole dei processi cognitivi su cui si fonda

    Disciplina

    I Biennio

    II Biennio

    V anno

    I

    II

    III

    IV

    V

    Lingua e letteratura italiana

    4

    4

    4

    4

    4

    Lingua e cultura latina

    3

    3

    3

    3

    3

    Lingua e cultura straniera

    3

    3

    3

    3

    3

    Storia e Geografia

    3

    3

    -

    -

    -

    Storia

    -

    -

    2

    2

    2

    Filosofia

    -

    -

    3

    3

    3

    Matematica*

    5

    5

    4

    4

    4

    Fisica

    2

    2

    3

    3

    3

    Scienze naturali**

    2

    2

    3

    3

    3

    Disegno e Storia dell’arte

    2

    2

    2

    2

    2

    Scienze motorie e sportive

    2

    2

    2

    2

    2

    Religione cattolica o Att. Alternativa

    1

    1

    1

    1

    1

    Totale ore settimanali

    27

    27

    30

    30

    30

    *     Con Informatica al primo biennio
    **   Biologia, Chimica, Scienze della Terra

    Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate

    L’opzione della Scienze Applicate intende legare i contenuti didattici con il mondo reale e avviare gli studenti ad approfondimenti delle leggi che regolano la realtà

    Disciplina

    I Biennio

    II Biennio

    V anno

    I

    II

    III

    IV

    V

    Lingua e letteratura italiana

    4

    4

    4

    4

    4

    Lingua e cultura straniera

    3

    3

    3

    3

    3

    Storia e Geografia

    3

    3

    -

    -

    -

    Storia

    -

    -

    2

    2

    2

    Filosofia

    -

    -

    2

    2

    2

    Matematica

    5

    4

    4

    4

    4

    Fisica

    2

    2

    3

    3

    3

    Scienze naturali**

    3

    4

    5

    5

    5

    Informatica

    2

    2

    2

    2

    2

    Disegno e Storia dell’arte

    2

    2

    2

    2

    2

    Scienze motorie e sportive

    2

    2

    2

    2

    2

    Religione cattolica o Att. Alternativa

    1

    1

    1

    1

    1

    Totale ore settimanali

    27

    27

    30

    30

    30

    **   Biologia, Chimica, Scienze della Terra

     

    Liceo Artistico indirizzo Arti Figurative

    Il Liceo Artistico si propone di unire a una formazione liceale lo sviluppo delle potenzialità creative e l’acquisizione delle competenze necessarie per esprimere la propria capacità progettuale

    Disciplina

    I Biennio

    II Biennio

    V anno

    I

    II

    III

    IV

    V

    Lingua e letteratura italiana

    4

    4

    4

    4

    4

    Lingua e cultura straniera

    3

    3

    3

    3

    3

    Storia e Geografia

    3

    3

    -

    -

    -

    Storia

    -

    -

    2

    2

    2

    Filosofia

    -

    -

    2

    2

    2

    Matematica*

    3

    3

    2

    2

    2

    Fisica

    -

    -

    2

    2

    2

    Scienze naturali**

    2

    2

    -

    -

    -

    Chimica***

    -

    -

    2

    2

    -

    Storia dell’arte

    3

    3

    3

    3

    3

    Discipline grafiche e pittoriche

    4

    4

    -

    -

    -

    Discipline geometriche

    3

    3

    -

    -

    -

    Discipline plastiche e scultoree

    3

    3

    -

    -

    -

    Laboratorio artistico****

    3

    3

    -

    -

    -

    Laboratorio della figurazione -
    discipline pittoriche

    -

    -

    3

    3

    4

    Laboratorio della figurazione –
    discipline plastiche e scultoree

    -

    -

    3

    3

    4

    Discipline pittoriche

    Discipline plastiche e scultoree

    -

    -

    -
    -

    4
    2

    4
    2

    4
    2

    Scienze motorie e sportive

    2

    2

    2

    2

    2

    Religione cattolica o Att. Alternativa

    1

    1

    1

    1

    1

    Totale ore settimanali

    34

    34

    35

    35

    35

    *      Con Informatica al primo biennio
    **     Biologia, Chimica, Scienze della Terra
    ***   Chimica dei materiali
    ****  Il Laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con criterio modulare quadrimestrale o annuale nell’arco del biennio, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali

    5. LE FINALITA' DELL’AZIONE EDUCATIVA

    La finalità del PTOF è espressa in continuità con la finalità da sempre perseguita dall’Istituto:
    lo sviluppo armonico e integrale della persona, all’interno dei principi della Costituzione italiana e della tradizione culturale europea.
    Obiettivo condiviso, emerso dai documenti di cui sopra, è lo sviluppo della dimensione dell’individuo e del suo essere in relazione sociale, che si costruisce mediante l’acquisizione di

    Conoscenze
      • che si ottengono dal passato per costruire il futuro
      • che siano in relazione alla formazione della persona e alla sua conoscenza del mondo
      • che siano collegate alla realtà attuale ed al territorio in cui si vive
      • che si acquisiscano con lo spirito critico per costruire una consapevolezza di sé e della realtà

    Abilità
      • finalizzate a comunicare in modo efficace nella madre lingua e nelle lingue comunitarie
      • orientate a operare nelle aree disciplinari umanistiche, scientifiche e tecnologiche
      • utili a collocare fatti ed eventi nell’ottica della trasversalità delle aree disciplinari specifiche di ogni indirizzo di studio
      • mirate ad agire in modo corretto e consapevole nell’ambito sociale e civico


    Competenze storico-sociali, come capacità di
      • comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici attraverso il confronto fra epoche e fra aree geografiche e culturali
      • collocare l’esperienza personale in un sistema di regole a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente
      • orientarsi nel tessuto produttivo e culturale del proprio territorio

    Competenze scientifiche, tecnologiche e matematiche come capacità di
      • osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale ed artificiale
      • analizzare fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza
      • essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate, con particolare riguardo al proprio territorio di appartenenza
      • individuare strategie appropriate per la soluzione dei problemi
      • analizzare dati ed interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamento anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche

    Competenze linguistiche come capacità di
      • padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi della lingua italiana per gestire la comunicazione verbale orale in vari contesti e produrre testi scritti di vario tipo in relazione ai diversi scopi comunicativi
      • leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo
      • utilizzare almeno una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi
      • utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario
      • utilizzare e produrre documenti multimediali

    a) Obiettivi formativi

    La finalità dell’azione educativa è raggiunta attraverso gli obiettivi formativi che i docenti della scuola si impegnano a perseguire e che rientrano in quelli specifici delle singole discipline, definiti dai Dipartimenti in linea con il quadro normativo vigente ed inseriti nella programmazione annuale di ogni Docente.

    Tutte le componenti della scuola si impegnano ad individuare, ad inizio d’anno ed in itinere, percorsi sempre più efficaci per il raggiungimento degli obiettivi formativi.

    b) Programmazione didattica

    La programmazione didattica delle diverse discipline è definita collegialmente dai docenti

      -in sede di dipartimento di  area   disciplinare

      -in sede  di Consigli di classe

    c) Metodologie

    I docenti, nel rispetto della libertà di insegnamento, adottano, a seconda delle discipline, delle classi e dei vari contesti educativi, le seguenti metodologie e i successivi strumenti:
    Lezione frontale
    Discussione e confronto
    Esercitazioni pratiche individuali
    Esercitazioni pratiche di gruppo
    Esercitazione di laboratorio
    Problem solving
    Simulazione
    Analisi di casi
    Ricerca guidata 
    Testimonianza - Conferenza
    Visita guidata
    Cooperative learning
    Peer education
    Autoformazione

    Le metodologie su menzionate possono essere portate avanti, oltre che con gli strumenti tradizionali, anche con dispense aggiuntive fornite dall’insegnante, relazioni di ricerche dei compagni di classe, attraverso ricerche guidate in rete, con l’utilizzo di registratori, video – filmati, PC in classe o proiettori, in laboratorio informatico o in laboratorio specifico o anche in biblioteca.

    6. LA VALUTAZIONE

    a) Criteri per l’attribuzione del voto di condotta

     

     

     

    Ottimo

    Più che buono

    Buono

    Discreto

    Sufficiente

    Insufficiente

    INDICATORI

    10

    9

    8

    7

    6

    5

    Educazione e rispetto delle persone e delle cose

    Attenzione in classe e partecipazione al dialogo educativo

    Regolarità della frequenza

    Regolarità e diligenza nell’adempimento degli impegni settimanali e nel rispetto delle regole concordate **


    * Regolarità e diligenza nell’adempimento degli impegni settimanali e nel rispetto delle regole concordate percepibili attraverso: esecuzione regolare dei compiti a casa, puntualità nella restituzione dei compiti in classe firmati e della pagella, dei tagliandi di presa visione da parte dei genitori delle comunicazioni scolastiche, delle autorizzazioni per uscite didattiche, etc.; puntualità nella giustificazione delle assenze,cura nella scelta giornaliera del corredo scolastico (libri e quaderni delle discipline in orario, eventuali dizionari per compiti in classe, libretto scolastico per la trascrizione dei voti) etc.; rispetto delle regole interne alla classe (laddove si sia definito un regolamento o un codice comportamentale, ad es. rispetto dei turni di interrogazione o altro).
    Il voto 5 potrà essere assegnato a studenti che, indipendentemente dalle singole valutazioni, abbiano subito un provvedimento di sospensione pari o superiore a 15 gg.
    Il voto 6 potrà essere assegnato a studenti che, indipendentemente dalle singole valutazioni, abbiano raggiunto nel trimestre/pentamestre un numero di note disciplinari superiori a cinque o hanno  subito un provvedimento di sospensione inferiore a 15 gg.

    Il voto 7 potrà essere assegnato a studenti che, indipendentemente dalle singole valutazioni, abbiano raggiunto nel trimestre/pentamestre un numero di note disciplinari superiori a tre.

    b) Criteri per l’attribuzione del credito scolastico

    Alla luce della normativa di riferimento (L 425/97) si suggerisce di considerare nella parte alta della fascia l’alunno che abbia raggiunto, nella somma tra la media dei voti e il totale del credito formativo, la seconda metà della scala decimale (da 0,51 in su)
    Si ricorda che, in caso di sospensione del giudizio, l’attribuzione del credito si determina sulla media dei voti deliberati dal consiglio di classe in sede di scrutinio finale, dopo le prove di recupero (agosto/settembre).
     Parametri di valutazione del credito scolastico secondo la delibera del Consiglio di Istituto del 17/12/2015


    Partecipazione ad attività complementari e integrative proposte dalla Scuola:
    fino ad un massimo di punti 0,65 secondo la seguente tabella:

    Parametri di valutazione

    Sufficiente

    Medio

    Ottimo

    Partecipazione ad attività integrative, in orario scolastico o extrascolastico, attestate

    p. 0,10-0,15 (1)

    p. 0,20 (2)

    p. 0,25 (3)

    Rappresentanza OOCC:
    consiglio di istituto                                                      
    consiglio di classe
    consulta provinciale (su consuntivo)

     

    p.0,20
    p.0,15
    p.0,10

    Frequenza IRC/AA

    p. 0.05

    p.0,15 (molto)

    p.0,20(moltissimo)

    1) partecipazione a uno/due incontri/lezioni/laboratori/attività sportive
    2) partecipazione a più incontri/lezioni/laboratori/attività sportive
    3) partecipazione a un intero ciclo di incontri/lezioni/laboratori/attività sportive con profitto 

     

    Credito formativo
    fino ad un massimo di punti 0,30:
    esperienze debitamente documentate che riguardano ambiti e settori della società legati alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e culturale relativa in particolare ad attività culturali, artistiche, ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, allo sport, per un massimo di 0,30, tenendo conto della continuità nel tempo e dell’eventuale esame finale.


    Parametri di valutazione

    Sufficiente

    Medio

    Ottimo

    Partecipazione a singole attività/incontri non ripetute nel tempo

    0,05

    Partecipazione ad attività protratte nel tempo ma senza giudizio espresso

    0,10

    Partecipazione ad attività protratte nel tempo e con giudizio positivo espresso

    0,15

    Quando l’attribuzione del credito scolastico debba essere demandata al superamento dell’esame per la sospensione del giudizio, se la Media dei voti + P. A + P. B risulterà uguale o superiore a X,51, il C.d.C. assegnerà il punteggio più alto della fascia di corrispondenza  solo se gli obiettivi didattico-formativi sono stati pienamente raggiunti.

    c) Criteri per la valutazione finale e la promozione

    Sono definiti inoltre dal Collegio docenti i parametri  ed i criteri di valutazione  intermedi e finali
    TABELLA GENERALE ORIENTATIVA DEL PESO DELLE INSUFFICIENZE AI FINI DELLA PROMOZIONE O DELLA NON PROMOZIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA E DELL’AMMISSIONE ALL’ESAME DI STATO

    Classe

    Situazione finale

    Situazione finale

    Situazione finale

    Situazione finale

    Situazione finale

    Situazione finale

    Situazione finale

    Prima

    I-I-I-I
    non promosso

    GI-GI-GI
    non promosso

    GI-GI-I
    non promosso

    GI-I-I
    non promosso

    Max I-I-I
    Sospensione del giudizio

    Max GI-GI
    Sospensione del giudizio

    T.S.
    promosso

    seconda
    terza
    quarta

    I-I-I
    non promosso

    GI-GI
    non promosso

    GI-GI-I
    non promosso

    GI-I-I
    non promosso

    GI-I
    Sospensione del giudizio

    Max I-I
    Sospensione del giudizio

    T.S.
    promosso

    Quinta

    1 o più Insufficienze
    non ammesso

    T.S.
    ammesso

    Legenda: GI = grave insufficienza; I = insufficienza; T.S. = tutte sufficienze

    7. POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

    a) Interventi didattici integrativi per il recupero, il sostegno e l’approfondimento

    Recupero e sostegno
    Nel corso di tutto l’anno, in tutte le discipline, vengono svolte attività di recupero in itinere in orario curricolare in momenti definiti (conclusione di un modulo, preparazione alle prove di verifica, correzione delle stesse). Per superare lacune e carenze, gli studenti sono tenuti a svolgere uno studio personale sulla base di percorsi stabiliti e monitorati dai docenti.
    Sono previsti inoltre percorsi di recupero a fine trimestre (febbraio) ed estivi (fine giugno-inizio luglio) in modo particolare in discipline oggetto di valutazione scritta.

    Approfondimento
    Ciascun docente promuove singolarmente o in collaborazione con i colleghi iniziative di approfondimento con cui viene arricchita la programmazione annuale.
    A livello di istituto il Dipartimento di Scienze Umane organizza un calendario annuale di incontri pomeridiani di approfondimento nelle discipline storico-filosofiche, aperte a studenti , docenti e cittadini.
    Annualmente si tiene presso la sede di Bussoleno la Giornata della scienza con lo scopo di valorizzare le eccellenze in campo scientifico per stimolare azioni di ricerca e di approfondimento in particolare negli allievi del secondo biennio e per organizzare un momento divulgativo rivolto a tutti gli studenti dell’istituto.
    Si effettuano diverse uscite didattiche in orario scolastico o di una intera giornata, così come si organizzano viaggi d’istruzione di più giorni.


    b) Inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (B.E.S.)

    L’inclusione di tutti gli studenti costituisce un'occasione significativa nella costruzione di un sistema formativo integrato che sappia valorizzare in sinergia competenze e risorse.
    L’istituto utilizza le opportunità offerte dall’autonomia scolastica per raggiungere una migliore integrazione e personalizzazione dei processi di insegnamento e di apprendimento degli allievi, in particolare la flessibilità didattica e organizzativa, i servizi offerti dagli Enti Locali o da altri soggetti (Servizi Socio assistenziali, l’ASL, associazioni, scuola ospedaliera, istruzione domiciliare,Sportello d’ascolto) e l’utilizzo di tecnologie e di attrezzature specifiche.
    Scuola Polo per la disabilità sin dal 2002, dal 23 novembre 2015 il Liceo è stato nominato Centro Territoriale per l’Inclusione (CTI) dalla Direzione Generale per il Piemonte, che ha così riconosciuto la centralità dell'azione del nostro Istituto nell'ambito dell'inclusione degli studenti disabili e con Bisogni Educativi Speciali.
    Nel corso del 2015 è stato firmato un Accordo di programma con Città Metropolitana, Ufficio Scolastico Provinciale, Comuni, Enti Locali, Scuole, Servizi Sociali e ASL TO3 della Val Susa e della Val Sangone per l’inclusione degli studenti disabili e con Bisogni Educativi Speciali.
    L’istituto offre agli studenti e alle famiglie un ambiente accogliente, favorito da un corpo docente aggiornato e competente, varie occasioni per una socializzazione serena con i coetanei e percorsi di continuità e di orientamento in uscita ricercati in collaborazione con servizi del territorio.
    È definito un Protocollo di accoglienza degli studenti disabili
    È definito un Protocollo di accoglienza degli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento (D.S.A.) e Bisogni Educativi Speciali (B.E.S.) di altra natura

    c) Accoglienza e orientamento in entrata

    L’istituto promuove l’orientamento come percorso formativo, favorisce il raccordo fra scuole medie inferiori e superiori, cura l’eventuale ri-orientamento, valorizza attitudini e risorse degli studenti, con il coinvolgimento dei Consigli di Classe, delle famiglie e degli studenti stessi.
    Il progetto Orientamento in entrata mira a far conoscere il Liceo N. Rosa e la sua offerta formativa agli studenti delle scuole medie e alle famiglie del bacino d’utenza, anche permettendo loro di sperimentare alcune discipline caratterizzanti i diversi indirizzi di studio del liceo, in modo da favorire una scelta consapevole degli studi liceali.
    Prevede svariate iniziative come la realizzazione di laboratori didattici per le classi terze delle scuole medie della valle, la partecipazione ai saloni dell’orientamento della Città Metropolitana di Torino e l’organizzazione degli open days presso le due sedi dell’istituto, interventi di presentazione del Liceo presso le scuole medie che ne fanno richiesta, attività di accoglienza per i neo-iscritti e per gli studenti delle prime classi, attività di eventuale ri-orientamento per alunni del biennio

    d) Orientamento in uscita

    Il progetto si rivolge agli studenti delle classi quarte e quinte di ogni indirizzo e li guida nella ricerca delle informazioni disponibili rispetto alla scelta universitaria o verso la ricerca di una immediata occupazione.  Promuove nell’ambito degli ordinari curricoli attività che favoriscano negli studenti un percorso di auto-orientamento consapevole.
    Le iniziative prevedono: la diffusione di materiale informativo sulle offerte formative universitarie e sulla preparazione dei test di ammissione a numero chiuso; incontri di presentazione a scuola dei corsi di laurea universitari; la partecipazione ad attività presso le sedi e i laboratori dell’università di Torino articolate su una o più giornate; simulazione gratuita a scuola del test di ammissione per l’area bio-medica; un percorso di orientamento specifico per l’ammissione al Politecnico di Torino.

    Riguardo alla valorizzazione degli studenti eccellenti la scuola si impegna ogni anno a segnalare il migliore allievo di ogni indirizzo per il premio Alfieri del Lavoro patrocinato dalla Presidenza della Repubblica. È cura della scuola inoltre informare gli studenti più bravi sulle possibilità offerte dalle scuole di eccellenza sul territorio nazionale (la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore S. Anna, entrambe a Pisa, l’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia e i suoi collegi, la Scuola di Studi Superiori a Torino), in modo che possano partecipare alle selezioni che danno accesso alle scuole estive di orientamento e provare i concorsi di ammissione dopo il superamento dell’esame di stato.

    e) Alternanza scuola-lavoro

    L’alternanza scuola-lavoro è un obbligo anche nei Licei. La nostra scuola progetta percorsi di alternanza, a partire dal primo anno del secondo biennio nell’a.s. 2015-16, tenendo conto dei seguenti criteri:

    • ripartire il numero complessivo di ore nei tre anni, con una quota maggiore nei primi due
    • individuare le tipologie dei percorsi praticabili, tra quelli indicati nella legge 107/15 (strutture produttive, ordini professionali, musei, Enti pubblici, imprese formative simulate, …);
    • stabilire obiettivi formativi praticabili e orientati, in particolare, allo sviluppo di capacità relazionali, comunicative ed organizzative indispensabili per un efficace inserimento nel mondo del lavoro;
    • evidenziare la valenza orientativa delle esperienze lavorative per consolidare nella pratica le competenze e le conoscenze apprese e per favorire le scelte dei futuri percorsi universitari e professionali.
    Tali esperienze possono essere proposte nel periodo 1 settembre – 31 agosto di ciascun anno scolastico.

    f) CLIL (Content and Language Integrated Learning)

    Questa didattica persegue la finalità di permettere agli alunni di acquisire conoscenze in contenuti specifici del programma di studi, relativi ad una o più materie, sviluppando altresì importanti competenze linguistiche nella Lingua Straniera. In questo tipo di approccio, quindi, l’aspetto linguistico non è mai scisso da quello dei contenuti, conseguentemente tra gli obiettivi più immediati si possono enumerare:
    • l’acquisizione di competenze comunicative più convincenti
    • la motivazione all’apprendimento della L2 grazie al suo utilizzo più concreto ed immediato
    • la motivazione allo studio dei contenuti grazie ad un approccio innovativo inteso anche come sfida o, per lo meno, messa in gioco delle potenzialità individuali di ciascun allievo
    • la preparazione a una visione più consapevole e critica del mondo che circonda i nostri studenti, poiché la metodologia CLIL crea anche un legame profondo con le realtà culturali attuali.
    Nel triennio è progressivamente introdotto l’uso veicolare della lingua inglese nell’insegnamento di alcune materie. In riferimento alle Indicazioni della Nota MIUR 4969/2014, i docenti in possesso di competenze specifiche hanno scelto di svolgere secondo la metodologia CLIL alcuni moduli in lingua inglese nella disciplina di Scienze Naturali e Disegno e Storia dell’Arte. Altri docenti svolgeranno alcuni moduli in lingua inglese nella propria disciplina.

    g) Attivita' sportive


    Durante le ore curricolari vengono proposte attività di vario genere propedeutiche all'apprendimento dei gesti sportivi, con particolari metodologie e con l'intento di far appassionare gli studenti.
    Le attività sportive extracurricolari rappresentano un'ottima occasione per valorizzare le eccellenze degli allievi che si cimentano in impegni non soltanto di studio, ma anche strettamente legati alla pratica delle scienze motorie.
    Da anni partecipiamo con successo ai Campionati Studenteschi con categorie di allievi e juniores sia femminili che maschili che vedono i nostri studenti motivati e preparati seriamente all'interno del nostro Centro Sportivo Scolastico, seguiti dalle insegnanti di Scienze Motorie e Sportive presso la palestra del liceo di Bussoleno.
    L'Atletica è il nostro fiore all'occhiello in quanto da sempre aderiamo ai Campionati con l'intento di far partecipare un cospicuo numero di studenti che provengono da ambienti sportivi vari, e talvolta anche alle primissime esperienze, per offrire loro l'opportunità di gareggiare in squadra anche in un contesto che talvolta è considerato altamente individuale.
    Sono praticati anche il basket, la pallavolo e gli sport invernali.
    Inoltre gli Scacchi rappresentano un buon trampolino di lancio per dimostrare che è importante anche lo sport della mente.
    Si prevede anche la collaborazione di esperti esterni di discipline specifiche legate agli sport invernali e al nuoto o altre attività in luoghi naturali come parchi e attività all'aperto.

    h) Progetti per macro-aree

    Il percorso formativo si esplicita attraverso la didattica curricolare ed  extracurricolare finalizzata al raggiungimento degli obiettivi educativo-didattici  programmati. Per pervenire ad una struttura più armonica del Percorso Formativo e permettere un’azione di monitoraggio più efficace, il Consiglio di Istituto  ha individuato le seguenti macroaree in cui raggruppare le azioni e i progetti  di ampliamento dell’offerta formativa:

     

    • 1. AREA POTENZIAMENTO CULTURA SCIENTIFICA


    OBIETTIVO


    Lavorare in collaborazione con l'Università di Torino, la Scuola di Scienze della Natura, il Politecnico e le aziende del territorio per stimolare i giovani ad un avvicinamento agli studi in ambito scientifico. A tal fine si propongono attività didattiche di approfondimento rivolte agli studenti che manifestano attitudini per il settore scientifico, sia a livello teorico che tecnologico- applicativo.

     

     

     

     

     

     

     

     

     



            2. AREA LINGUAGGI E COMUNICAZIONE:

     

    OBIETTIVO
    Consolidare e potenziare le capacità linguistiche, comunicative ed espressive; favorire negli studenti la consapevolezza di sé e delle proprie qualità; promuovere la crescita culturale (anche attraverso la fruizione diretta di biblioteche, fonti storiche e opere d’arte); sviluppare la creatività; raggiungere un obiettivo realizzabile e da condividere con il territorio, mettendo insieme forze e abilità di tutti i partecipanti.

     

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             3. AREA SMILE (SALUTE, MOVIMENTO, INCLUSIVITA’, LIBERA ESPRESSIONE)

     

    OBIETTIVO
    Educare, interessare e rendere partecipe il maggior numero di studenti al fine di far conoscere loro gli stili di vita e le strategie per promuovere la salute e il benessere in senso globale, sensibilizzando i giovani alla solidarietà, all'inclusività , alla libertà di espressione e ad una cittadinanza partecipata.


    •  

           4. AREA ORIENTAMENTO

       

      OBIETTIVO
      Dialogare attivamente con le altre realtà formative di ogni grado a livello locale, regionale e nazionale.


    •      5. AREA QUALITA’- MIGLIORAMENTO E SICUREZZA

       

      OBIETTIVO
      Con questo maxi progetto l’Istituto si propone di migliorare la gestione dell’organizzazione e del funzionamento delle attività relative alla Sicurezza e alla Qualità-Miglioramento dell’Istituto stesso.

      La scuola promuove, attraverso la diffusione dei principi del TQM (Total Quality Management), il miglioramento continuo in particolare dei processi di insegnamento e apprendimento.

    8. PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE

    In ottemperanza al Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD), approvato con D.M.  27 ottobre 2015n. 851, la nostra scuola ha introdotto l’utilizzo integrato della didattica laboratoriale e degli strumenti multimediali nella propria prassi didattica. Nello specifico:

    •  - ha individuato un animatore digitale ai sensi dell’articolo 31, comma 2, lettera b), del D.M. 16 giugno 2015, n. 435, con compiti di:

    1. stimolare la formazione interna alla scuola negli ambiti del PNSD, attraverso l’organizzazione di laboratori formativi, favorendo l’animazione e la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative;
    2. favorire la partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa;
    3. individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti gli studenti).
    • - i laboratori di informatica sono utilizzati sia per la didattica curricolare che, su prenotazione, per approfondimenti nelle diverse discipline che se ne avvalgono per fare ricerca, per un coinvolgimento maggiore degli studenti nei processi di apprendimento o per sperimentare l'utilizzo di software specifici.

      -- l'Istituto è attrezzato con touch screen in ogni aula

      - tutte le aule ed i locali comuni sono coperte da rete wireless, accessibile con autorizzazione

      - è possibile introdurre, in casi specifici concordati con apposito PDP, l'utilizzo di tecnologie e supporti digitali per compensare eventuali difficoltà di apprendimento (BES, DSA, disabili)

      - l'utilizzo personale, da parte degli studenti, di supporti digitali (telefoni, tablet) viene incoraggiato per specifiche applicazioni a integrazione dell’attività didattica, previa autorizzazione e sotto il controllo del docente

      - per gli approfondimenti, gli studenti utilizzano presentazioni multimediali, filmati, video e power point

      - l’utilizzo del registro elettronico, che è lo strumento ufficiale per registrare le attività didattiche, i compiti assegnati e le valutazioni, si sta via via implementando anche per tutte le altre comunicazioni con le famiglie

      - la scuola è presente sul web attraverso un sito, sul quale è possibile reperire tutto il materiale inerente alla struttura ed al suo funzionamento

      - le comunicazioni tra docenti/personale della scuola e con le classi avvengono molto spesso tramite e-mail

      - la scuola è capofila e/o ha sviluppato diversi progetti in rete con altri Enti/Istituti, con i quali lavora e comunica in modalità web

    9. LA SICUREZZA

    La salute e la sicurezza sono obiettivi fondamentali per il nostro Istituto.
    FINALITÀ
    garantire le condizioni di sicurezza negli edifici scolastici delle due sedi di Susa e Bussoleno e le condizioni di sicurezza per lo svolgimento di qualsiasi attività scolastica, nel rispetto della normativa vigente.
    MODALITÀ OPERATIVE
    E’ istituito il SPP (SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI) costituito dall’insieme delle persone, sistemi, disposizioni e misure finalizzate all’attività di prevenzione e protezione dai rischi che deve consentire una chiara e semplice indicazione sulle modalità delle operazioni di evacuazione e di pronto intervento in situazioni di pericolo.
    Sono nominati:

    • un RSPP esterno (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione)
    • gli ASPP (Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione)
    • il Medico Competente
    • il RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza)
    • gli Addetti Gestione Emergenza che gestiscono i 4 servizi previsti dal piano di emergenza ed evacuazione:

    1) servizio gestione emergenze ed evacuazione
    2) servizio prevenzione incendi
    3) servizio primo soccorso
    4) servizio rischio fumo
    Stesura e aggiornamento del DVR (documento di Valutazione Dei Rischi).
    Si individuano e si elaborano misure, anche procedurali, di prevenzione e protezione. Si provvede all’informazione, formazione e addestramento dei lavoratori. Si mette in atto una didattica della sicurezza rivolta agli allievi.
    Ai sensi della Legge 13 luglio 2015 n. 107, comma 10, è previsto un corso di formazione per gli studenti sulle tecniche di primo soccorso.

    Per le norme di comportamento in materia di sicurezza vedi  ALLEGATI 9-12

    10. LA FORMAZIONE IN SERVIZIO DEL PERSONALE

    I DOCENTI
    In coerenza con quanto previsto dalla L. 107/2015, art. 1 comma 124, la formazione dei docenti è obbligatoria, permanente e strutturale. La formazione in servizio è una necessità, in stretta correlazione con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa e con le azioni di miglioramento intraprese. In tale ottica la formazione non è intesa come un’azione amministrativa calata dall’alto, attraverso un approccio tradizionale docente-formatore-discente, ma come attività laboratoriale, coordinata da un tutor esperto, per far emergere e condividere le buone pratiche. Alla luce di questa premessa, e in attesa della individuazione della Scuola-polo di ambito territoriale, si individuano le tematiche portanti su cui costruire percorsi di formazione:



    COMPETENZE DI SISTEMA

    Progettazione didattica per competenze e valutazione degli apprendimenti

    COMPETENZE PER IL 21MO SECOLO

    Potenziamento delle competenze di lingua straniera;

    Competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento

    COMPETENZE PER UNA SCUOLA INCLUSIVA

    Affinamento e condivisione delle metodologie di didattica inclusiva

    Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale


    In particolare anche all’interno dei gruppi di lavoro per aree disciplinari, è emersa la necessità di un continuo confronto per realizzare al meglio la progettazione didattica, anche attraverso la realizzazione di esperienze di rete con altre scuole e con l’Università. È auspicabile inoltre, ed è tra gli obiettivi di miglioramento, la creazione di una piattaforma digitale d'Istituto per la condivisione e disseminazione di buone pratiche, aperta a tutti i docenti.

    GLI ASSISTENTI AMMINISTRATIVI
    La formazione degli assistenti amministrativi sarà rivolta prevalentemente alla:
    dematerializzazione della segreteria, con l’utilizzo dell’applicativo GECODOC
    formazione all’interno del PNSD
    comunicazione efficace e serena con il pubblico e gli utenti.

    GLI ASSISTENTI TECNICI
    La formazione degli assistenti tecnici verterà su:
    formazione all’interno del PNSD
    didattica dei laboratori
    sicurezza
    comunicazione efficace e serena con il pubblico e gli utenti.

    I COLLABORATORI SCOLASTICI
    La formazione dei collaboratori scolastici, oltre alla sicurezza, sarà rivolta alla:
    gestione studenti disabili
    comunicazione efficace e serena con il pubblico e gli utenti.


    11. L’APERTURA AL TERRITORIO

    Condizione e strumento per la realizzazione dell’azione educativa sono le collaborazioni e i progetti integrati
    Il rapporto di collaborazione del Liceo con gli stakeholder si sostanzia in convenzioni e reti.
    Convenzioni:

    • i Comuni di Susa e Bussoleno;
    • il Comune di Villarfocchiardo;
    • il Comune di Sant’Ambrogio;
    • A.S.L.TO 3;
    • Con I.S.A.;
    • CESEDI;
          Il Centro Culturale Diocesano;
          Il Dipartimento educazione-Museo arte contemporanea Rivoli;
          L’Ente di gestione Parco delle Alpi Cozie;
          L’Unitre di Susa e Bussoleno;
          Lions Susa – Rocciamelone;
          Rotary Club ValSusa;
          CNA agenzia di Susa;
      Reti:
    • Polo HC: il “N.Rosa” è scuola capofila della Rete di istituzioni scolastiche per l’integrazione degli allievi disabili;
          Rete Edu Fibes;
          Rete RE.NA.LI.Art (Rete Nazionale Licei Artistici Italiani);
          Rete Interregionale dei Licei Artistici (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta);
          Rete di Robotica;
          Rete tema Bibliotecario Pinerolese;
          Rete Nazionale dei Licei Classici;
          Rete “Scuole in ascolto”;
          Rete: ”Scuole che promuovono la salute” all'interno del progetto europeo SHE (Schools for Health Europe).

    Il Liceo “N. ROSA”, nel rispetto della normativa, mette le sue strutture, oltre che – ovviamente – a disposizione degli allievi e del personale (docente e A.T.A.), anche delle altre scuole del territorio, delle associazioni culturali e sportive, e dei cittadini (per riunioni, convegni, mostre etc.), seguendo una consolidata tradizione. Nel corso dell’anno è favorita la partecipazione degli studenti alle attività (culturali, sportive etc.) organizzate sia a livello locale che nazionale, attività nelle quali gli studenti hanno sempre raggiunto ottimi risultati. È parimenti favorita la partecipazione del Liceo alle manifestazioni promosse dagli Enti locali. Inoltre il Liceo mantiene contatti  e collabora con il F.A.I. (Delegazione della ValSusa). Più in generale, è incoraggiata l’apertura della scuola al territorio.
    L’Istituto progetta e realizza stages formativi e di orientamento con diversi soggetti del territorio (enti pubblici e privati, imprese e liberi professionisti), nella forma di tirocini estivi e durante l’anno scolastico.

    12. RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA

    Il Liceo cura particolarmente  i rapporti con le famiglie degli studenti.
     Il registro elettronico riporta valutazioni ed annotazioni in tempo reale ed è lo strumento privilegiato per qualsiasi comunicazione.
    Il sito web (www.liceonorbertorosa.gov.it) è costantemente aggiornato e riporta orari, calendari, piani delle riunioni collegiali, iniziative, attività e novità, oltre a fornire indicazioni sul funzionamento della scuola.
     La famiglia ha nella figura del coordinatore di classe un interlocutore puntuale ed attento, a cui rivolgersi per necessità e/o chiarimenti.
    I Consigli di Classe prevedono momenti collegiali di confronto tra docenti, studenti e genitori.
    I genitori eleggono ogni anno i propri rappresentanti di classe, che hanno diritto di voto nelle assemblee dei C.d.c.
    Tutti i docenti sono disponibili per colloqui individuali su prenotazione, eventualmente anche in orari differenti da quelli segnalati.
    Sono previsti due “Maxicolloqui” nell’arco dell’anno, in cui le famiglie hanno l’opportunità di incontrare individualmente tutti i docenti in orario pomeridiano.
    Il Dirigente è disponibile per colloqui con le famiglie in caso di necessità.

    13. AUTOVALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO

    RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE

    Il  RAV è lo strumento che permette alla scuola, analizzandone punti di forza e debolezza, di individuare obiettivi e traguardi per migliorare il proprio funzionamento interno e la propria offerta formativa.
    Si riporta di seguito un estratto:


    INDIVIDUAZIONE DELLE PRIORITÀ
    Priorità e Traguardi

    ESITI DEGLI STUDENTI

    DESCRIZIONE DELLA PRIORITÀ

    DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO

    Risultati scolastici

    Ridurre la variabilità di conoscenze e competenze acquisite fra le classi parallele dello stesso indirizzo

    Definire obiettivi formativi, strategie didattiche e criteri di valutazione condivisi per classi parallele dello stesso indirizzo

    Potenziare la diffusione della cultura scientifica incrementando anche azioni di peer education

    Attuare/proseguire progetti volti al consolidamento e/o potenziamento della cultura scientifica

    Risultati nelle prove standardizzate nazionali

    Competenze chiave
    di cittadinanza

    Risultati a distanza


    Motivare la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione

    La gestione del Sistema Qualità ha evidenziato da tempo la non uniformità nella definizione di obiettivi formativi e valutativi per classi parallelle dello stesso indirizzo, nonostante il lavoro già svolto dai Dipartimenti disciplinari, criticità rilevata anche nel rapporto di valutazione del Marchio Saperi. Si ritiene pertanto necessario agire per eliminare gradualmente tale criticità per favorire una uniformità nell'acquisizione di competenze, conoscenze e abilità di tutti gli allievi dello stesso anno di corso. Dagli esiti Invalsi e dei risultati dell'Esame di Stato risultano carenze nell'area scientifica in alcuni indirizzi, mentre l'ampliamento dell'offerta formativa nelle discipline scientifiche è una esigenza spesso manifestata dagli allievi.

     

    AREA DI PROCESSO

    DESCRIZIONE DELL’OBIETTIVO DI PROCESSO

    Curricolo, progettazione e valutazione

    A partire dalle classi prime per l'anno in corso svolgere entro metà ottobre prove condivise sulle competenze di partenza di ogni materia

    Definire obiettivi formativi, strategie didattiche e criteri di valutazione condivisi in sede di Dipartimento, a partire dalle classi prime

    A partire dalle classi prime per quest'anno e per le successive negli anni seguenti svolgere una verifica comune per classi dello stesso indirizzo

    Ambiente
    di apprendimento

    Inclusione
    e differenziazione

    Ridefinire i criteri di formazione classi prime per favorire una equa distribuzione e conseguente inclusione degli allievi BES

    Continuità
    e orientamento

    Orientamento strategico e organizzazione
    della scuola

    Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

    Diffondere la condivisione di materiali didattici prodotti dai docenti e le azioni di formazione esterne che possono avere ampia ricaduta didattica.

    Integrazione con
    il territorio e rapporti
    con le famiglie

     

    Indicare in che modo gli obiettivi di processo possono contribuire al raggiungimento delle priorità

    Per dare agli studenti un congruo lasso di tempo per inserirsi nella nuova realtà scolastica, la programmazione dello svolgimento entro metà ottobre di prove condivise sulle competenze di partenza di ogni materia consente di "fotografare" la situazione di partenza per definire obiettivi formativi, strategie didattiche e criteri di valutazione condivisi in sede di Dipartimento, per le classi prime. L'efficacia delle azioni messe in atto potrà essere verificata con una prova comune per le classi dello stesso indirizzo a fine anno scolastico. Negli anni successivi, a seguito di opportuno monitoraggio, le azioni verranno estese a tutto il percorso didattico. L'incremento del numero degli allievi BES rende necessaria la ridefinizione dei criteri di formazione classi prime per favorire una equa distribuzione e conseguente migliore inclusione degli stessi.

    Il consolidamento/potenziamento della cultura scientifica è un obiettivo prioritario trasversale a tutti gli indirizzi che risponde all'esigenza formativa degli studenti. La condivisione di strumenti e materiali didattici prodotti dai docenti e la condivisione delle azioni di formazione esterne possono avere un' ampia ricaduta didattica.

     

    PIANO DI MIGLIORAMENTO

    Vedi ALLEGATO 13

    a) Priorita' strategiche

    Dalle evidenze emerse dal Rapporto di Auto-Valutazione d’Istituto si individuano le suddette esigenze quali obiettivi formativi prioritari. Gli stessi, che trovano oggettivo riscontro negli obiettivi formativi di cui alle seguenti lettere del comma 7 della Legge n. 107/2015:

       - Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell’Unione europea, anche mediante l’utilizzo della metodologia Content Language Integrated Learning;

       - Potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche

       - Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza ed al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;

       - Potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali settori;

       - Potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio

    b) Fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali

     

     

    Infrastruttura/ attrezzatura

    Motivazione, in riferimento alle priorità strategiche del capo I e alla progettazione del capo III

    Fonti di finanziamento

    Dotazione di PC dedicato per ogni aula dell’Istituto (in 2 anni)

    Registro elettronico, didattica multimediale, supporto linguistico, utilizzo touch screen

    Contributo volontario famiglie

     

    c) Fabbisogno dell’organico dell’autonomia

     

     

    Posti comuni e di sostegno

    Classe di concorso

    Posti 2016-19

    A008

    DISCIPLINE GEOMETRICHE

    1

    A009

    DISCIPLINE GRAFICHE E PITTORICHE

    3

    A011

    DISCIPLINE LETTERARIE E LATINO

    13

    A013

    DISCIPLINE LETTERARIE, LATINO E GRECO

    3

    A014

    DISCIPLINE PLASTICHE

    2+15 h

    A017

    DISEGNO E STORIA DELL'ARTE

    2

    A018

    FILOSOFIA E SCIENZE UMANE

    2+10 h

    A019

    FILOSOFIA E STORIA

    6

    AB24

    LINGUA E CULTURA INGLESE

    8

    A026

    MATEMATICA

    2

    A027

    MATEMATICA E FISICA

    10

    A034

    SCIENZE E TECNOLOGIE CHIMICHE

    6 h

    A041

    INFORMATICA

    1+ 6 h

    A046

    SCIENZE GIURIDICO-ECONOMICHE

    1+ 10 h

    A048

    SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

    4 + 8 h

    A050

    SCIENZE NATURALI, CHIMICHE E BIOLOGICHE

    6

    A054

    STORIA DELL’ARTE

    2

    IRC

    2 + 4h

    SOSTEGNO

    16

    I posti richiesti potranno subire variazioni in conseguenza dell’andamento delle iscrizioni dei prossimi anni scolastici.
    Pertanto ci si riserva di apportare eventuali modifiche successive in sede di aggiornamento annuale del Piano.

     

     


    Posti per il potenziamento richiesti, aa.ss. 2019/22

    Classe di concorso

    Posti

    Motivazione

    A046

    1

    Diffusione cultura della legalità

    A027

    1

    Progettualità e approfondimenti su tutti gli indirizzi

    A008

    1

    Progettualità e approfondimenti su tutti gli indirizzi

    A009

    1

    Progettualità e approfondimenti su tutti gli indirizzi

    A014

    1

    Progettualità e approfondimenti su tutti gli indirizzi

    AB24

    2

    Progetti Certificazioni linguistiche

     

     

     

    Posti per il personale amministrativo e ausiliario

    Tipologia

    Posti

    Assistente amministrativo

    7

    Collaboratore scolastico

    14

    Assistente tecnico e relativo profilo

    5 (2 AR02 informatica; 2 AR08 fisica;
    1 AR23 chimica)

     

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